Lotta alla Zanzara Tigre

Informazioni ricavate dal sito http://www.infozanzare.info/

ZANZARA TIGRE

Le zanzare, non piacciono a nessuno, per questo, per difendersi dai loro pungiglioni, cominciando dai primi caldi, viene fatto un largo uso di insetticidi chimici, sia spalmati sul corpo che irrorati o immessi nell’ambiente.
E’ ormai noto, però, che tali metodi non risolvono il problema, sono pericolosi per la salute, creano resistenza nelle zanzare che divengono sempre più numerose e ineliminabili e inquinano ulteriormente i nostri habitat.
Tra i metodi semplici e naturali per liberarsi dalla zanzara tigre, c’è questa OVITRAPPOLA casalinga, scientificamente corretta e molto efficace, che anche i bambini possono realizzare:

OVITRAPPOLA PER ZANZARA TIGRE

Semplice trappola per combattere i focolai domestici della Aedes albopictus

La zanzara tigre si riproduce in piccolissime quantità di acqua, è attratta dal nero e quindi privilegerà la seguente“trappola” per deporre le uova.

Prendere un contenitore nero dalle pareti lisce (es: vasetto di plastica dei vivai a cui devono essere otturati i fori sul fondo, magari con nastro adesivo nero o silicone), riempirlo d’acqua ed immergervi una bacchetta di legno grezzo o di masonite. Praticare poi un foro di “troppo pieno” a circa metà altezza del vaso.

Depositare la trappola (magari collocandone più di una) nei luoghi da cui si suppone provengano le zanzare (in genere aree marginali, umide e scure, anche con depositi di foglie).
Le zanzare tigre deporranno le loro uova sulla bacchetta di masonite (più attraente perché meno scivolosa rispetto alla parete del vaso di plastica) in prossimità della superficie dell’acqua, in attesa che il suo livello salga per la pioggia e che le uova si possano schiudere.
Ogni 4/5 giorni pulire accuratamente sia la bacchetta di masonite che l’interno del contenitore grattando via le uova deposte, svuotando l’acqua sul terreno asciutto, in modo da eliminare anche eventuali larve già formatesi.

Una regolare “manutenzione” della trappola abituerà le zanzare tigre a deporre in questa nuova raccolta d’acqua e verrà così vanificata la deposizione di centinaia di uova e quindi la nascita di nuove zanzare. Con una lente sarà anche possibile contare con soddisfazione le uova deposte sulla masonite prima di distruggerle…
Poiché le Zanzare tigre si allontanano poco più di un centinaio di metri dagli ambienti in cui nascono e gli insetti adulti vivono circa 20 giorni, una volta impedito alle uova di produrre altri individui, la zona sarà bonificata.

ALTRI RIMEDI

Per chi vuole difendersi dalle zanzare, affrontando il problema nella giusta e indispensabile ottica globale, ecco alcuni metodi, anche curiosi, che vale la pena di provare.

  • Mettere dell’aceto e qualche fetta di limone in un recipiente a fondo piatto, le zanzare non si avvicineranno.
  • Montare alle finestre le zanzariere che ormai si trovano preconfezionate, a metraggio, presso i negozi di ferramenta.
  • Piantare dove possibile, Gerani odorosi e piante di Citronella e di Lavanda, efficaci repellenti naturali dei quali le zanzare non sopportano il profumo.
  • La sera, mettere qualche goccia di olio di Neem o di Citronella su candele a base  larga.
  • Accendere zampironi o incensi al Neem (pianta insetticida indiana).
  • Mangiare aglio o peperoncino, danno al sudore un odore sgradito agli insetti.
  • Anche l’uso del Lievito di birra in scaglie (un pizzico, come il parmigiano, una volta al giorno, sugli alimenti) pare sia efficace, per il suddetto motivo.
  • Altrettanto si ottiene con la vitamina C.
  • Esiste una lampadina di colore giallo (il meno amato dalle zanzare) che le tiene alla larga (www.philips.it) per circa un metro intorno.
  • C’è un’intera linea di abiti antizanzara realizzati con un tessuto contenente una resina acrilica repellente che resiste ai lavaggi www.coroneltapiocca.com
  • On line, è in vendita per 9,90 euro, un piccolo strumento, da tenere al collo, che promette di tenere lontane le zanzare emettendo ultrasuoni ad una frequenza compresa tra i 5.000 e i 9.000 HZ e si ricarica con i raggi del sole.

UN PO’ DI STORIA

Repellenti naturali.
Già dai tempi più remoti l’uomo è riuscito a tenere lontano gli insetti bruciando alcune piante aromatiche o dal forte odore.
Nell’antico Egitto venivano applicate sulla pelle sostanze dal forte odore, proprio come protezione contro i pizzichi di insetti.
I Romani usavano canfora, cipressi, buccia di melograno e cannella.
Nel XVII secolo si faceva uso di rimedi efficaci quali la canapa e, più tardi, estratti vegetali quali aglio, olio di oliva e succo di pomodoro.
All’inizio del XX secolo queste sostanze naturali formavano la base per l’identificazione e l’utilizzo di olii essenziali come repellenti naturali.
Sostanze naturali con qualità di agente repellente: olio di anice, olio di lavanda, olio di bergamotto, olio di noce moscata, catrame di betulla, olio di garofano, canfora, olio di fiori di arancio, olio di citronella, olio di menta piperita, olio di eucaliptus, olio di geranio, olio di pino, olio di timo, olio di noce di cocco, vitamina B1, olio di aglio, olio di cannella.
Tutte queste sostanze svolgono una leggera azione repellente, prevalentemente solo contro le zanzare.
Fonte: Institut für Medizinische Information

TRAPPOLE CASALINGHE

  • Mettere, in un piccolo recipiente, dell’acqua con una goccia di detersivo per i piatti
    (impedisce agli adulti che vi andranno a depositare le uova, di risalire).
  • Immettere in vasche, laghetti o in piccoli stagni, le Gambusie che stermineranno le
    larve. (vedi alla voce Gambusie). Maggiore sarà la dimensione del deposito d’acqua stagnante, maggiore sarà l’area bonificata.

E QUANDO IL MALE E’ FATTO?

  • Per alleviare il disagio delle punture di zanzara, ma anche di pulci, pidocchi o tafani, tamponare con un decotto di fiori di calendula. www.erbe.it
  • Per curare le punture di insetti: applicare un trito di prezzemolo e lasciare agire per 20 minuti, oppure tamponare con del succo di cipolla. – Contro le punture di vespa e calabrone sono particolarmente indicate le foglie di geranio che, applicate sulla parte interessata, prevengono l’infiammazione. www.forumfree.net